Fibre Tessili Naturali
Partendo dalle difficoltà attuali del settore tessile, le fibre naturali possono offrire nuove opportunità, per le loro caratteristiche e la loro immagine positiva, inserendosi in produzioni ad alto valore aggiunto dove il marchio, la tracciabilità e l’innovazione costituiscono un’alternativa forte, sul lato della qualità, ai prodotti a basso costo proposti dai paesi emergenti.
Da un punto di vista di ecosostenibilità dei tessuti in fibre naturali deve essere sottolineata la loro completa biodegradabilità al temine del loro ciclo di vita, al contrario dei tessuti sintetici, e la realizzazione di una filiera completa sul territorio italiano ha, quale valore aggiunto, il risparmio energetico e, soprattutto di rispetto dell'ambiente, relativo alla riduzione enorme delle distanze tra il luogo di produzione e quello del consumatore.
- fibre prodotte con i peli ricavati dal vello di alcuni mammiferi: la lana,
- filamenti prodotti da alcuni animali serigeni: la seta,
- fibre da semi: cotone, kapok.
- fibre da libro o stelo: canapa, ginestra, lino, ortica, iuta, ramie'.
- fibre da foglie: sisal.
Il progetto LaMMA-TEST concentra le sue attività del settore fibre naturali sulle seguenti tematiche:
- Studi agro-ecologici per la valutazione delle potenzialità produttive e la messa a punto delle tecniche di coltivazione di piante da fibra
- Valutazione della fattibilità economica, ambientale e socio-territoriale di sviluppo della filiera di produzione e lavorazione di nuove fibre
- Analisi sensoriale per la valutazione della percezione dei tessuti in fibra naturale da parte del consumatore
Nell’ambito del progetto è stato realizzato un campo sperimentale di ortica e di ginestra con valutazioni sulle caratteristiche tecniche della fibra estratta.





Attivita' di Ricerca
Collaborazioni