La Ginestra: prove sperimentali
Campo sperimentale di ginestra
Per valutare le problematiche relative alla filiera delle fibre alternative, a partire dalla coltivazione,
nell’autunno del 2005 è stato realizzato un piccolo campo sperimentale di ginestra presso l’Azienda Agricola “I Sucini”
in località S.Ippolito (Vernio). La scelta di questa località è stata determinata dalle sue caratteristiche pedoclimatiche
che ben si adattano a questa specie. Sono state realizzate 6 parcelle di dimensione 6m x 10 m, contenenti 120 piante di 2 anni.
Ginestra: preparazione del campo
Ginestra: coltura in campo
Durante questi mesi abbiamo continuato la coltivazione di ginestra presso il campo sperimentale in
località Vernio nel comune di Prato. Il campo è stato ripulito dalle piante infestanti e abbiamo
prelevato vermene di ginestra per l’estrazione della fibra. Contemporaneamente abbiamo raccolto vermene
di ginestra spontanea sempre per l’estrazione della fibra.
Ginestra: pulitura dalle infestanti in agosto
Ginestra: vermene
Prove di estrazione della fibra di ginestra
L’estrazione della fibra di ginestra si è svolta seguendo la stessa procedura dell’estrazione dell’ortica,
Ginestra: fibra estratta
procedendo in due fasi distinte, inizialmente con la bollitura delle vermene e poi la successiva estrazione della fibra con NaOH. L’estrazione della fibra di ginestra richiede tempi leggermente più lunghi rispetto all’estrazione dell’ortica (viene fatta bollire in NaOH per circa 1,5 ore, rispetto ad 1 ora dell’ortica).
Collaborazioni
Nell’ambito della collaborazione con il
Dipartimento di Agronomia e Gestione dell'Agroecosistema
dell'
Universita' di Pisa, stanno continuando le informazioni relative ai processi di prima lavorazione
della ginestra ed in particolare delle possibili soluzioni del processo di macerazione, nonché alle
caratteristiche delle fibre risultanti. Tali indicazioni hanno permesso di effettuare una prima valutazione
delle soluzioni operative proponibili nell’ambito della
ricostruzione della filiera per la produzione di
fibra di ginestra (si parla di ricostruzione poiché durante il periodo autarchico, in Toscana, così come
in altre parti d’Italia, tale filiera era presente). In conseguenza a questo, è allo studio la progettazione
di una piccola vasca di macerazione per poter eseguire prove mirate per l’ottimizzazione del processo stesso
e la conseguente stima dei costi.
Nell’ambito della medesima collaborazione, è stato messo a disposizione nuovamente del materiale vegetale
(steli) di ramié, macerato all’aria e di ginestra.